
Comunicato stampa
Archeoclub d’Italia
Dipartimento nazionale architettura e paesaggi
Francesco Finocchiaro
Gli eventi atmosferici di questi giorni metteranno a dura prova la tenuta dei nostri monumenti, delle aree archeologiche, del patrimonio artistico.
Da anni denunciamo la necessità di attrezzarci con squadre specializzate nella prevenzione e nel soccorso in caso di calamità.
I ritardi tra la constatazione del danno e l’intervento spesso – come per le vite umane – è letale. Crolli, inondazioni e infiltrazioni possono compromettere per sempre le ricchezze di una comunità.
Bisogna attivare procedure centralizzate di catalogazione – in particolare nelle piccole realtà spesso sottovalutate e creare precisi protocolli di intervento utilizzando le risorse del terzo settore.
Archeoclub d’Italia sollecita il Ministro Musumeci e le autori regionali come l’assessorato ai Beni Culturali ad aprire un tavolo di confronto, insieme alla protezione civile, per definire un percorso di formazione e qualificazione, implementando l’attuale quadro normativo.
Gli uomini e le donne di Archeoclub d’Italia, sono disponibili e pronti a intervenire in tutti i territori.
Dopo il passaggio dell’uragano Harry serve immediatamente verificare gli eventuali danni e indicare le possibili strategie per mitigare gli effetti delle catastrofi.