Il traffico a Catania è diventato snervante. Per i cittadini è la prima delle piaghe che assediano la città.
Critiche maggiori sono rivolte all’assessore Paolo La Greca secondo i cittadini e le associazioni. ZTL e pedonalizzazioni con perimetri esagerati, sono la causa principale del malessere. Le accuse consistono nei rinvii, nelle incertezze che dimostra l’amministrazione che annuncia una cosa e poi ne fa un’altra, misure queste introdotte senza adeguati parcheggi e/o alternative mai attuate per tempo. Insomma si assiste al pressapochismo e la prova ne è anche l’integrazione scarsa tra metro, bus e parcheggi. Ma anche le piste ciclabili che servono solo a due cose, spendere i soldi del PNRR e restringere le sedi stradali. Piste ciclabili realizzate in maniera dilettantistica, con attraversamenti insicuri, marciapiedi occupati, rete frammentata, alberi tagliati e manutenzione carente.
I commercianti devono insistere per le audizioni in commissione mobilità, atteso che l’assessore La Greca, che il sindaco Trantino subisce inopinatamente, non ci sente, e sentenzia dall’alto dello scranno di professore, dimenticando che in questo ruolo non è affatto un docente universitario, che vive di teorie se non di sogni, bensì un rappresentante del popolo e un politico deve dare ascolto e rendere conto a tutti i cittadini e gli imprenditori commerciali, perché non ci troviamo in una oligarchia ma in una democrazia, fintanto che c’è.
Come bisogna continuare a segnalare, come forza d’urto, sui media e in modo “utilizzabile”, documenti video e foto con ora e luogo, non avendo paura di eventuali minacce o altro. Noi ci siamo come testimoni del tempo, e rilanceremo un ulteriore sondaggio sul tema.