Regione Siciliana. Fuga a ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️. All’ARS, nasce “Attiva Sicilia” Pubblicato 6 anni fa il 29 Maggio 2020 di QTSICILIA.INFO Share Tweet Cinque deputati regionali hanno lasciato il Movimento Cinquestelle. Oggi hanno sciolto la riserva e costituito un nuovo gruppo parlamentare: “Attiva Sicilia” Il nuovo soggetto politico è stato ufficializzato questa mattina con una conferenza, nella sala stampa dell’ARS. Sono Matteo Mangiacavallo, capogruppo, Angela Foti, che è vice presidente dell’Assemblea siciliana, Valentina Palmeri, Elena Pagana e Sergio Tancredi. Il nuovo gruppo, diversamente dal movimento cui provengono non è preconcettualmente contro il governo regionale, a “prescindere”, come hanno affermato, ma valuterà i singoli provvedimenti. Di fatto, danno sostegno alla coalizione che sostiene il Presidente e azzera la possibilità a Pd e M5s di dare una spallata a Musumeci, anche per andare al voto anticipato. A nostro avviso non finisce qui una storia che nasce e cresce tra questioni di poltrona, di cuore, di futuro personale e di avversione verso i “sinistri”, perché come si dice “tra il dire e il fare….”. L’evoluzione potrebbe essere trovare collocazione in qualche partito del centrodestra? «Vien dietro a me, e lascia dir le genti: sta come torre ferma, che non crolla già mai la cima per soffiar di venti; ché sempre l’omo in cui pensier rampolla sovra pensier, da sé dilunga il segno, perché la foga l’un de l’altro insolla». Dante Alighieri qtsicilia@gmail.com Voci correlate: Potrebbero interessarti Ultim'ora Più letti Video In primo piano7 ore fa Quando i giovani si prendono la scena, la politica non può più far finta di niente Politica13 ore fa Catania paralizzata, la circonvallazione diventa un inferno di lamiere In primo piano16 ore fa PATERNÒ, PER NON DIMENTICARE I CASI NASCOSTI SOTTO IL TAPPETO Politica3 giorni fa QUELLA DI GIULIA BUONGIORNO NON È UNA BOMBA, È LA CONFERMA DI UN SISTEMA MALATO In primo piano3 giorni fa Sicilia, il silenzio che fa più rumore della tempesta In primo piano4 giorni fa CHE SI DICE?! – RADIO PATERNO’ | EP. 03 FERDINANDO LO PRESTI e GIULO ACCOLLA In primo piano1 mese fa LA PRO LOCO DI PATERNÒ, SOMMERSA DALLA VERGOGNA In primo piano1 mese fa LO SCIOGLIMENTO DI PATERNÒ, LA VERA BOMBA È L’ASSESSORE DEL CLAN, COSÌ SI SVUOTAVA LA DEMOCRAZIA. In primo piano1 mese fa STAZIONE SAN MARCO: LO SCANDALO DEGLI SCANDALI … E ANCORA SI PERSEVERA In primo piano4 mesi fa Paternò, Un consiglio comunale che si apre col botto e finisce con una bomba Politica3 settimane fa CEFPAS: buco nero della politica siciliana. Tutti sapevano, quasi tutti hanno taciuto In primo piano3 mesi fa Paternò, il sistema degli incarichi: viaggio dentro il “cerchio magico da Cumacca” In primo piano2 settimane fa Niscemi frana, il mare sfonda la costa: il ciclone, i danni e il confronto tecnico-politico sul campo In primo piano2 settimane fa Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Catania, vertice dopo il ciclone Harry e la frana di Niscemi. Lo Stato c’è. In primo piano2 settimane fa Niscemi, il disastro annunciato, una città ferita tra emergenza, rabbia e silenzi. In primo piano3 settimane fa Radio Paternò, rinascita sociale tra le macerie dell’amministrazione: al via “Che si dice?”, il podcast che dà voce alla città Politica1 mese fa Schifani, l’endorsement che offende la politica e le istituzioni. Mandatelo a casa. Politica2 mesi fa LA SICILIA, PATERNÒ: Il cambiamento politico senza cambiamento antropologico è una messinscena. Sondaggi