S.M. DI LICODIA: PUBBLICATO IL BANDO SARTORIALE PER I CHIOSCHI Pubblicato 4 anni fa il 29 Marzo 2022 di QTSICILIA.INFO Share Tweet Un bando sartoriale quello pubblicato dal comune di Santa Maria di Licodia per assegnare per dieci anni aree comunali per l’installazione di chioschi per bevande e alimenti. Sartoriale per i criteri di assegnazione dei punteggi che sembrano irrazionali, come se si volesse favorire una certa categoria di persone. Infatti verrebbero assegnati alle persone fisiche di età compresa tra i 18 ed i 30 anni, 5 punti, per poi con gradualità crescente, raggiungere i 30 punti per gli over 60 anni. Un bando per vecchi, alla faccia delle politiche giovanili. Se poi vogliamo considerare che la partecipazione è assicurata alle persone giuridiche, non si capisce come il comune possa assegnare le aree per la costruzione dei chioschi a cooperative, associazioni e società, i punteggi relativi non solo all’età, per via dei diversi soggetti partecipanti all’interno dell’ente, ma anche al “carico di familiare”, che con questi criteri sarebbero tagliati fuori inesorabilmente. Insomma una scelta questa dell’amministrazione “Gurgone” in controtendenza alle politiche scelte a favore delle nuove generazioni. Sembra una decisione partigiana, un abito su misura (?), come se già si sapesse verso chi sarebbe orientata la scelta (?). Sarebbe stato meglio assegnare direttamente le aree pubbliche (una nostra provocazione questa). Non certamente ai GIOVANI, tantomeno alle persone giuridiche… e il sospetto che siano prebende elettorali, visto il periodo, si insinua naturalmente in chi sa leggere. Sicuramente chiarimenti, per queste scelte sartoriali, che denunciamo pubblicamente, non ce ne saranno.. e tutto bene “madama la marchesa”, per tornare al concetto di monarchia decennale, che vorrebbe rinnovarsi per almeno altri 10anni. qtsicilia@gmail.com Voci correlate:bozzavotodiscambio Potrebbero interessarti Ultim'ora Più letti Video In primo piano2 ore fa PARCO DELL’ETNA LA SITUAZIONE È PRECIPITATA In primo piano1 giorno fa 10 FEBBRAIO: Foibe, Memoria e Responsabilità, la Sicilia che Scelse l’Accoglienza e Trasformò il Dolore in Casa In primo piano2 giorni fa Quando i giovani si prendono la scena, la politica non può più far finta di niente Politica2 giorni fa Catania paralizzata, la circonvallazione diventa un inferno di lamiere In primo piano2 giorni fa PATERNÒ, PER NON DIMENTICARE I CASI NASCOSTI SOTTO IL TAPPETO Politica4 giorni fa QUELLA DI GIULIA BUONGIORNO NON È UNA BOMBA, È LA CONFERMA DI UN SISTEMA MALATO In primo piano1 mese fa LA PRO LOCO DI PATERNÒ, SOMMERSA DALLA VERGOGNA In primo piano1 mese fa LO SCIOGLIMENTO DI PATERNÒ, LA VERA BOMBA È L’ASSESSORE DEL CLAN, COSÌ SI SVUOTAVA LA DEMOCRAZIA. In primo piano2 mesi fa STAZIONE SAN MARCO: LO SCANDALO DEGLI SCANDALI … E ANCORA SI PERSEVERA Politica4 settimane fa CEFPAS: buco nero della politica siciliana. Tutti sapevano, quasi tutti hanno taciuto In primo piano3 mesi fa Paternò, il sistema degli incarichi: viaggio dentro il “cerchio magico da Cumacca” In primo piano1 mese fa SI METTONO LE MANI IN TASCA AL CITTADINO, PERÒ È IL SINDACO NON PAGARE I TRIBUTI In primo piano2 settimane fa Niscemi frana, il mare sfonda la costa: il ciclone, i danni e il confronto tecnico-politico sul campo In primo piano2 settimane fa Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Catania, vertice dopo il ciclone Harry e la frana di Niscemi. Lo Stato c’è. In primo piano2 settimane fa Niscemi, il disastro annunciato, una città ferita tra emergenza, rabbia e silenzi. In primo piano3 settimane fa Radio Paternò, rinascita sociale tra le macerie dell’amministrazione: al via “Che si dice?”, il podcast che dà voce alla città Politica1 mese fa Schifani, l’endorsement che offende la politica e le istituzioni. Mandatelo a casa. Politica2 mesi fa LA SICILIA, PATERNÒ: Il cambiamento politico senza cambiamento antropologico è una messinscena. Sondaggi