In un periodo segnato da un acceso confronto sulla gestione delle emergenze climatiche che hanno travolto il Sud Italia, l’onorevole Giuseppe Castiglione, deputato di Forza Italia, ha portato all’attenzione dell’Aula della Camera delle iniziative politiche e istituzionali a risposta del passaggio del ciclone Harry e della grave situazione attraversata dal comune di Niscemi (Caltanissetta), duramente colpito dalla frana dovuta alle precipitazioni eccezionali.
Nel corso del dibattito, che ha visto confrontarsi maggioranza e opposizione sulla capacità di governo di affrontare le emergenze, Castiglione ha sottolineato l’importanza di mettere a disposizione risorse e strumenti concreti per affrontare la fase di emergenza e per garantire la piena sicurezza delle comunità colpite. In particolare, ha espresso sostegno alle popolazioni di Niscemi, teatro di una vasta frana con centinaia di persone costrette ad abbandonare le proprie abitazioni, e ha ribadito la necessità di un’azione coordinata tra istituzioni centrali e locali per la ricostruzione e la prevenzione del rischio idrogeologico, uno dei principali nodi evidenziati dall’evento climatico.
Il suo intervento si è inserito in un contesto parlamentare caratterizzato da forte polarizzazione tra chi ha criticato l’esecutivo per ritardi e insufficienza degli stanziamenti e chi ha invece sottolineato gli aspetti di efficienza del sistema di allerta e risposta. Le opposizioni, tra cui il Partito Democratico, hanno parlato di cifre stanziate insufficienti rispetto ai danni stimati a oltre 2 miliardi di euro e della lentezza nel prendere provvedimenti sostanziali.
Dal fronte governativo, invece, si è evidenziato come le misure adottate finora – tra cui sospensioni di mutui, interventi di protezione civile e prossimi decreti – siano segno della volontà di dare risposte rapide ai territori colpiti. Castiglione, in questa cornice, ha ribadito il ruolo delle forze politiche che sostengono il governo nel garantire aiuti concreti ai cittadini di Niscemi e agli altri territori meridionali investiti dal maltempo.
Un passaggio ricorrente nel suo discorso è stata l’enfasi sulla necessità di prevenzione e pianificazione strutturale, richiamando il Parlamento a considerare il tema del dissesto idrogeologico come una priorità di legislatura, oltre che una priorità di spesa e progetto infrastrutturale per il Paese, in un quadro di crescente frequenza di fenomeni climatici estremi come Harry.
In conclusione, Castiglione ha chiesto che il Parlamento non si limiti alle dichiarazioni di solidarietà, ma si impegni in un’agenda legislativa che aumenti la resilienza dei territori ed eviti che simili tragedie si ripetano, facendo leva su risorse nazionali ed europee e su una visione di lungo periodo della sicurezza del territorio italiano.