
Ci sarebbe poco da aggiungere rispetto a quanto contenuto nella relazione del Ministro dell’Interno, che analizza molto chiaramente come i consiglieri arrivavano al massimo dei gettoni di presenza (1.200 euro lordi mensili) ma l’aspetto più deleterio era la fruizione dei permessi retribuiti, che permettevano di assentarsi dal lavoro, e i relativi rimborsi ai datori di lavoro. Leggiamo che scrive il Ministro:

In effetti vi era stata una proposta di delibera del regolamento del consiglio comunale, che tendeva al contenimento dei costi delle attività consiliari , ma questa è stata inesorabilmente bocciata dall’assise civica. Ecco il nostro articolo di commento a quella nefasta riunione dove è stata bocciata la proposta di riduzione, dove peraltro abbiamo fatto i nomi di chi ha votato contro. Eccolo ↓:
Tutti compatti (o quasi) a Salvaguardia della Casta.