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Cateno De Luca a Paternò, quando la politica supera la narrativa. IL VIDEO DELL’INTERVISTA

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La presentazione del libro si trasforma in un confronto politico. La presenza di esponenti di Sud chiama Nord e, soprattutto, di Fratelli d’Italia, segna il clima dell’incontro. A catalizzare l’attenzione è la telefonata di Gaetano Galvagno, presidente dell’ARS, impegnato a Palermo per la manovra finanziaria regionale.


L’occasione era la presentazione di un libro, ma a Paternò la narrativa ha finito per lasciare spazio alla politica. L’incontro con Cateno De Luca si è trasformato in un momento di confronto che ha messo in evidenza relazioni, interlocuzioni e dinamiche che vanno ben oltre le pagine del volume presentato.

In sala erano presenti esponenti di Sud chiama Nord, il movimento politico guidato da De Luca, ma a colpire è stata soprattutto la partecipazione di rappresentanti di Fratelli d’Italia. Una presenza che ha conferito all’appuntamento un significato politico particolare, in un momento in cui gli equilibri nazionali, regionali e i rapporti tra le forze politiche sono al centro dell’attenzione.

Il momento più inatteso è arrivato con la telefonata di Gaetano Galvagno, presidente dell’Assemblea regionale siciliana, impegnato a Palermo nei lavori legati alla manovra finanziaria della Regione. De Luca ha attribuito a Galvagno un ruolo da protagonista nell’accordo politico tra lui e Giorgia Meloni, introducendo così nel dibattito un riferimento diretto agli equilibri della politica regionale e nazionale.

Un passaggio che ha inevitabilmente spostato l’attenzione dal libro alle relazioni politiche, facendo emergere il peso delle interlocuzioni tra protagonisti appartenenti a differenti aree e percorsi politici.

Nel corso dell’incontro, Ferdinando Lo Presti ha rivolto a De Luca le domande sul volume, dando spazio ai contenuti e alle riflessioni dell’autore. Ma, concluse le domande sulla dimensione narrativa, il confronto si è progressivamente spostato sulla politica.

Ed è proprio in questo passaggio che si coglie il significato più interessante della serata: un evento nato per presentare un libro si è trasformato in un’occasione per discutere di rapporti politici, accordi e prospettive.

Il libro, dunque, come punto di partenza. La politica, come vero filo conduttore dell’incontro. A Paternò, la presentazione di Cateno De Luca ha offerto anche uno spaccato delle dinamiche che attraversano la scena siciliana, lasciando sullo sfondo la narrativa e portando in primo piano il confronto tra i suoi protagonisti.

A margine dell’incontro De Luca ha risposto ad alcune domande che gli abbiamo rivolto.