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“Sicilia a Sarajevo 2026”: Ignazio Mannino guida la delegazione regionale: la Sicilia conquista Sarajevo con le sue eccellenze agroalimentari

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La Sicilia guarda ai Balcani come nuova frontiera per l’internazionalizzazione del comparto agroalimentare. Attraverso una missione istituzionale promossa dall’Assessorato regionale all’Agricoltura e guidata da Ignazio Mannino.

Oltre venti aziende dell’Isola hanno partecipato a “Sicilia a Sarajevo 2026”, iniziativa organizzata nell’ambito della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo. L’obiettivo è rafforzare la presenza delle produzioni siciliane in un mercato considerato strategico per lo sviluppo dell’export. Di seguito la nota diffusa dall’Assessorato regionale all’Agricoltura:


“Dal 6 al 9 luglio 2026 la Bosnia-Erzegovina è stata teatro di un’ambiziosa iniziativa enogastronomica dalla valenza economica e culturale. In occasione dell’XI edizione della “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo”, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, l’Ambasciata d’Italia nella capitale bosniaca, in collaborazione con la Regione Siciliana, ha promosso l’iniziativa “Sicilia a Sarajevo 2026 – Diplomazia del gusto e filiere agroalimentari”. Una vetrina importante per i prodotti made in Sicily, che ha visto la partecipazione di oltre 20 aziende dell’Isola. Presente sul posto una delegazione dell’assessorato regionale all’Agricoltura.

«Questa missione è stata un’importante occasione per accompagnare le imprese siciliane verso nuovi mercati e rafforzare la presenza internazionale delle nostre produzioni agroalimentari – dice l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino – La Bosnia-Erzegovina costituisce una porta di accesso privilegiata verso l’intera area balcanica, un mercato in crescita che offre interessanti prospettive di sviluppo per le aziende della nostra regione. Ringraziamo l’Ambasciata d’Italia a Sarajevo per la preziosa collaborazione che ha reso possibile la realizzazione di questa iniziativa». A guidare sul campo la delegazione siciliana è stato Ignazio Mannino per conto dell’assessorato all’Agricoltura: «Abbiamo portato le eccellenze siciliane del vitivinicolo, dell’olivicolo, del cerealicolo e dei prodotti trasformati della pesca e dell’acquacoltura, perché i mercati di quest’area apprezzano la qualità della nostra terra – commenta Mannino- Un ringraziamento alle istituzioni bosniache e all’Ambasciata d’Italia, rappresentata dalla dott.ssa Castellani, per aver reso possibile questo percorso di promozione dell’identità produttiva siciliana».”