Connect with us

In primo piano

Riforma elettorale, Raffaele Lombardo: «Con le preferenze i cittadini torneranno a scegliere i propri rappresentanti»

Pubblicato

il


L’ex presidente della Regione Siciliana e leader dell’MPA – Grande Sicilia apprezza il percorso promosso da Giorgia Meloni: «Basta parlamentari nominati dai capi dei partiti».

Il ritorno delle preferenze può segnare una svolta nel rapporto tra cittadini e politica. Ne è convinto Raffaele Lombardo, già presidente della Regione Siciliana e leader del MPA – Grande Sicilia, che interviene nel dibattito sulla riforma della legge elettorale.

«Si tornerà a essere eletti perché scelti dagli elettori e non più nominati dai capi dei partiti», afferma Lombardo, secondo cui il nuovo sistema potrebbe rafforzare il legame tra parlamentari e territori, chiamando gli eletti a rendere conto del proprio operato, ad ascoltare le istanze delle comunità e cercare di assottigliare il fenomeno dell’astensionismo.

Per l’ex governatore, la legittimazione diretta del voto favorirebbe anche una maggiore autonomia dei parlamentari rispetto alle segreterie politiche, alimentando un confronto più autentico all’interno dei partiti e delle istituzioni.

Lombardo riconosce inoltre «lo straordinario impegno di Giorgia Meloni» nel promuovere una riforma che, nella sua valutazione, restituisce centralità agli elettori e rafforza la rappresentanza democratica.

Il tema resta ora legato al contenuto definitivo della riforma e alle modalità con cui le nuove regole potranno tradursi in una scelta realmente incisiva da parte dei cittadini.