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Politica

EX MACELLO PATERNÒ: CAMBIANO LE REGOLE DI USO DEGLI IMMOBILI COMUNALI

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Finalmente qualcosa cambia. I commissari straordinari del comune di Paternò iniziano a mettere ordine nell’utilizzo degli immobili comunali e lo fanno in primo luogo intervenendo sulla convenzione relativa ai locali dell’ex macello concessi al Presidio Partecipativo.

Il rinnovo c’è, ma con regole nuove e molto più chiare. Ed è questo il punto politico e amministrativo vero. La delibera introduce infatti alcuni principi che fino ad oggi erano rimasti nel limbo dell’ambiguità:
• uso gratuito limitato a sole 12 giornate annue;
• obbligo di autorizzazione preventiva per eventuali attività di autofinanziamento;
• relazioni semestrali obbligatorie sulle attività svolte e sull’impatto sociale;
• utilizzo del logo istituzionale solo previa autorizzazione scritta del Comune;
• maggiore controllo sull’uso degli spazi didattici secondo criteri di economicità ed efficienza.

Tradotto, gli immobili pubblici non possono più essere percepiti come spazi “esclusivi” e sottratti alla disponibilità collettiva. Se il Comune stabilisce che l’uso gratuito è limitato e regolato, allora qualsiasi altra associazione seria, con progetti concreti e attività coerenti, può oggi chiedere di utilizzare quegli stessi locali alle medesime condizioni. Ed è probabilmente questo l’aspetto più importante della delibera, il ritorno del principio di equità nell’accesso ai beni pubblici.

Interessante anche il passaggio in cui i commissari richiamano esplicitamente la necessità di “garantire una gestione trasparente, efficiente e coerente con i regolamenti comunali vigenti”. Una frase che sembra voler segnare una discontinuità netta rispetto a modalità gestionali troppo elastiche del passato. Questo quanto si legge negli atti pubblici.

Si parla spesso di partecipazione. Ma la partecipazione vera esiste solo quando le regole valgono per tutti.