
da Paternò Simona Perri *
Leggendo il post di Salvo Di Caro viene spontaneo tirare un sospiro di sollievo, finalmente abbiamo capito che per anni abbiamo vissuto nell’era delle parole, mentre oggi siamo entrati ufficialmente nell’era dei fatti.
Infatti, dopo aver spiegato che la politica non si misura dagli slogan, il post riesce nell’impresa di condensare in poche righe una quantità industriale di slogan. Un pessimo capolavoro di ingegneria comunicativa.
“Parliamo il linguaggio dei fatti”. E infatti seguono ringraziamenti a tutto il mondo politico che lui stesso ha navigato, strette di mano, nomi illustri, deputazioni regionali, nazionali, ex sindaci, ex assessori, ex vice sindaci e probabilmente anche qualche ex compagno di “banco”. I fatti concreti? Fidiamoci degli slogan.
La parte più affascinante resta quella sul superamento della burocrazia grazie al dialogo costante. Ma con chi? Tradotto dal politichese all’italiano corrente, abbiamo parlato molto…per anni, ma… E, come tutti sanno, quando la politica parla molto, il cittadino dovrebbe automaticamente sentirsi rassicurato, o forse NO.
Poi arrivano i grandi classici della politica politicante: ❌ Meno parole. ✅ Più impegno. ❌ Meno propaganda. ✅ Più risultati.
Una formula così innovativa che viene utilizzata da almeno quarant’anni da qualunque politico o politicante, indipendentemente dal colore, dal simbolo, dal peso specifico e persino dal continente di provenienza.
Nel frattempo, a Scalilli, i cittadini più maliziosi continuano a farsi una domanda banale, i risultati quali sarebbero esattamente dopo decenni di programmi e propaganda? Perché i ringraziamenti li abbiamo letti tutti, i fatti stiamo ancora cercandoli tra una emoji e l’altra. Ma forse siamo noi che non comprendiamo la nuova frontiera della politica moderna, meno slogan… purché siano scritti bene, quelli che resistono.
Infine fa i nomi dei porti dove nel tempo ha ancorato la propria nave durante il proprio periplo continuo: Marco Falcone, Gaetano Galvagno, l’ex sindaco di Paternò Nino Naso, l’ex assessore Luigi Gulisano (compagno di banco), l’ex vice sindaco Ignazio Mannino, Alfio Virgolini, Francesco Rinina, Michele Russo.
Ecco il post di Salvo Di Caro, emoji compresi:
«⚠️SCALILLI⚠️
La politica non si misura dagli slogan o dal “politichese”, ma dalla capacità di affrontare i problemi con serietà, competenza e visione. 🏛️
Noi abbiamo fatto una scelta chiara: parlare il linguaggio dei fatti concreti, dell’ascolto e delle soluzioni. Perché sappiamo bene che i cittadini non chiedono promesse, ma risposte reali. 🤝
Superare la burocrazia e i suoi iter farraginosi non è facile, ma il dialogo costante ripaga sempre. Voglio ringraziare chi, nel tempo, ha condiviso con noi questo percorso fatto di idee, esperienze e proposte per il bene comune del nostro territorio: Marco Falcone, Gaetano Galvagno, l’ex sindaco di Paternò Nino Naso, l’ex assessore Luigi Gulisano (compagno di banco), l’ex vice sindaco Ignazio Mannino, Alfio Virgolini, Francesco Rinina, Michele Russo e tutti coloro che hanno collaborato. Un grazie sincero anche a tutta la deputazione regionale e nazionale per il fondamentale contributo. 👏
Crediamo in una politica che unisce, che costruisce e che si assume la responsabilità delle proprie scelte.
❌ Meno parole di circostanza.
✅ Più impegno quotidiano.
❌ Meno propaganda.
✅ Più risultati.»