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TAG FESTIVAL: Trame Artistiche Gelesi, dove l’Opera Lirica diventa vettore di inclusione sociale Tra storia, musica e riscatto sociale.

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Abbiamo già avuto modo di parlare del TAG Festival, rassegna promossa dalla cooperativa INTENTS – realtà impegnata nel campo dell’inclusione sociale – che ha dato vita a questa pregevole iniziativa a Gela. La città si prepara ora a vivere un’esperienza culturale di straordinario spessore.
Nelle giornate del 28 agosto e del 12 settembre 2026, al tramonto, la suggestiva cornice delle Mura Timoleontee del Parco Archeologico di Caposoprano farà da palcoscenico a due eventi che fondono la valorizzazione del patrimonio storico locale con l’alta produzione sinfonica e l’inclusione sociale. Inserito nel calendario degli eventi estivi GelaMed2026, il Festival punta a trasformare il sito archeologico in un teatro d’eccezione, dove il bel canto si fonde con la bellezza millenaria del paesaggio.
Il cartellone propone due imperdibili capolavori della tradizione operistica, eseguiti nella loro formulazione originaria:
•⁠ ⁠Venerdì 28 agosto 2026: “La Traviata” di Giuseppe Verdi, con la regia di Andrea Hlinkova.
•⁠ ⁠Sabato 12 settembre 2026: “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni, con la regia di Antoniu Zamfir.
Le rappresentazioni vedranno in campo un’imponente forza artistica: circa cento professionisti dello spettacolo, tra cui la Catania Philharmonic Orchestra, diretta dal Maestro Francesco di Mauro, il Concentus Choir diretto da Alistar Sorley, e un cast di cantanti lirici di grande valore.
Il cuore del progetto è l’arte come strumento di inclusione. Ciò che rende unico il TAG Festival non è soltanto la qualità artistica della proposta, ma la sua profonda valenza sociale e terapeutica. Il progetto persegue l’obiettivo di abbattere le barriere del pregiudizio, spostando l’attenzione dal limite funzionale al talento.
Grazie alla sinergia con il Centro Salute Mentale (CSM) di Gela e strutture del territorio come la Comunità Terapeutica Assistita (CTA) “Newlife” di Butera, l’iniziativa coinvolge attivamente persone con disabilità psichica. I partecipanti sono inseriti sia in ruoli operativi legati all’accoglienza e alla gestione dei flussi, sia direttamente sul palco come parte della “massa scenica”, in un percorso virtuoso di teatroterapia e cittadinanza attiva.
Un nuovo modello di valorizzazione territoriale. Il TAG Festival gode del patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana, dell’Assessorato regionale al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo, del Comune di Gela, del Parco Archeologico di Gela e dell’ArcheoClub d’Italia. Il sostegno di alcune imprese, a vario titolo impegnate nel sociale, che hanno condiviso finalità e obiettivi del progetto, rende questa manifestazione un modello pilota d’eccellenza.
Il TAG Festival unisce, di fatto, la promozione del turismo culturale e archeologico alle politiche di welfare e coesione sociale, dimostrando come la cultura possa essere un motore concreto di crescita e rinascita per l’intero comprensorio gelese.
Per assistere ai due eventi, che sono il mezzo di straordinario valore culturale, per combattere lo stigma della disabilità e per creare occasioni di inclusione sociale, è possibile prenotare i titoli di accesso, elargendo una liberalità a sostegno del progetto e per consentire alla organizzazione di far fronte ai costi di produzione, sulla piattaforma dedicata Tagfestival.it, o recandosi a Gela presso la Tabaccheria PEPI di via Palazzi n. 176.
Il TAG Festival vi aspetta per queste due serate magiche, tra storia e musica. Vi invitiamo quindi ad essere numerosissimi. La vostra presenza e la vostra generosità saranno il pubblico migliore per sostenere questo straordinario progetto di inclusione, proiettato a preparare un avvenire per i più fragili.