Le parole del presidente del Kiwanis Club Paternò, Vito Palumbo, rappresentano un segnale importante in una fase in cui il tema della valorizzazione del patrimonio culturale locale sembra finalmente tornare al centro del dibattito cittadino.
Il riferimento al progetto “Iulia Florentina” non appare casuale. Si tratta infatti di una delle esperienze più significative degli ultimi anni nel campo della collaborazione tra associazionismo culturale e realtà civiche del territorio, un esempio concreto di come la sinergia tra competenze diverse possa produrre iniziative capaci di coinvolgere cittadini, scuole e istituzioni.
Particolarmente rilevante è l’apertura espressa dal Kiwanis verso una collaborazione stabile con l’Archeoclub e con tutti gli attori interessati alla promozione del patrimonio storico e archeologico di Paternò. Un approccio che supera le logiche di appartenenza e punta invece sulla costruzione di una rete territoriale, elemento spesso evocato ma non sempre tradotto in azioni concrete.
Nel messaggio di Palumbo emerge anche una riflessione più ampia: la tutela e la valorizzazione dei beni culturali non possono essere delegate esclusivamente agli enti pubblici. Richiedono il contributo delle associazioni, del mondo della scuola, delle realtà sociali e soprattutto dei cittadini. È una visione partecipativa che riconosce nella cultura non soltanto un fattore identitario, ma anche uno strumento di crescita civile ed educativa.
Di particolare interesse è infine il richiamo alle nuove generazioni. In un contesto in cui spesso il patrimonio storico viene percepito come qualcosa di distante o riservato agli addetti ai lavori, investire sulla conoscenza della storia locale significa costruire consapevolezza, senso di appartenenza e cittadinanza attiva.
L’auspicio è che alle dichiarazioni di disponibilità seguano presto progetti condivisi, iniziative concrete e percorsi capaci di mettere a sistema le numerose energie presenti sul territorio. Perché il patrimonio culturale di Paternò possiede potenzialità enormi, ma per trasformarle in opportunità reali servono continuità, programmazione e collaborazione. E proprio da questo spirito di cooperazione potrebbe nascere una nuova stagione di valorizzazione della storia e dell’identità della città.
A seguito della sottoscrizione della convenzione tra il Comune di Paternò e l’Archeoclub d’Italia APS per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale cittadino, il Presidente del Kiwanis Club Paternò, Vito Palumbo, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«Accogliamo con grande favore la notizia della convenzione sottoscritta tra il Comune di Paternò e l’Archeoclub d’Italia APS, un importante strumento che potrà contribuire alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del ricco patrimonio storico, archeologico e culturale della nostra città.
Ci fa particolarmente piacere apprendere che, nell’ambito di questo nuovo percorso, sia stato tenuto in considerazione il lavoro svolto negli anni, anche attraverso il progetto “Iulia Florentina”, nato dalla collaborazione tra l’Archeoclub d’Italia APS e il Kiwanis Club Paternò. Un’esperienza unica che ha dimostrato come la condivisione di competenze, idee e progettualità possa produrre risultati significativi per il territorio e per la comunità.
Per questo motivo desidero confermare, a nome del Kiwanis Club Paternò, la nostra piena disponibilità a collaborare con l’Archeoclub d’Italia APS e con tutti i soggetti coinvolti, condividendo progetti, attività e iniziative che possano contribuire al raggiungimento di obiettivi comuni.
La valorizzazione del patrimonio culturale rappresenta una responsabilità collettiva che richiede il coinvolgimento delle istituzioni, delle associazioni e dei cittadini. Solo attraverso il lavoro di rete e la collaborazione sarà possibile trasformare le potenzialità del nostro patrimonio in opportunità di crescita culturale, educativa e sociale per l’intera comunità.
Il Kiwanis Club Paternò continuerà a sostenere ogni percorso orientato alla promozione della storia, dell’identità e della memoria del nostro territorio, cone dimostrato con numerosi progetti quest’anno, con particolare attenzione alle nuove generazioni, affinché possano conoscere, apprezzare e custodire il patrimonio che abbiamo il dovere di tramandare.»
Vito Palumbo Presidente Kiwanis Club Paternò