MANLIO MESSINA, IL RITORNO IN FRATELLI D’ITALIA NON È PIÙ UN TABÙ
L’ex vicecapogruppo di FdI alla Camera riapre pubblicamente la porta al partito. A EtnaForum l’abbraccio con Gaetano Galvagno e Ruggero Razza e il messaggio a La Russa. E quella frase che pesa più di qualsiasi smentita: “Fratelli d’Italia è casa mia”.
Il ritorno di Manlio Messina in Fratelli d’Italia non è ancora una notizia ufficiale. Ma, dopo le dichiarazioni rilasciate nel video che pubblichiamo sotto, non è più nemmeno una semplice suggestione politica.
A Ragalna, durante EtnaForum, l’ex dirigente di Fratelli d’Italia ed ex vicecapogruppo alla Camera si è presentato a sorpresa. E il suo arrivo ha avuto un significato politico difficilmente ignorabile: ad accoglierlo, tra gli altri, Gaetano Galvagno, presidente dell’Ars, l’eurodeputato Ruggero Razza e diversi esponenti di primo piano del partito. Un abbraccio, un sorriso, una fotografia che raccontano forse più delle dichiarazioni ufficiali.
Poi arriva la domanda inevitabile: tornerà in Fratelli d’Italia? La risposta di Messina, nel video, non chiude affatto la porta. Anzi. “Vedremo, vedremo…” E soprattutto arriva la frase destinata a riaprire il dossier politico: “Fratelli d’Italia è casa mia”.
Messina chiarisce di non essersi mai realmente allontanato da Ignazio La Russa, che definisce un “amico carissimo” e una persona che stima profondamente. Una precisazione tutt’altro che secondaria, considerato che proprio La Russa rappresenta uno dei principali riferimenti della storia politica di Messina.
Ma c’è di più. “Io non posso fare politica da altre parti. O smetto o torno a casa mia”, dice Messina. È una frase che cambia il peso politico delle sue precedenti dichiarazioni. Solo pochi giorni fa, infatti, l’ex esponente meloniano sosteneva che non ci fossero ancora le condizioni per un rientro nel partito, pur ribadendo che FdI fosse il suo partito e che il suo percorso politico non potesse essere “in un altro partito”. Adesso il tono è diverso.
- IL SEGNALE POLITICO È ARRIVATO
Messina ha lasciato Fratelli d’Italia nel luglio 2025, approdando al Gruppo Misto dopo una fase di fortissime tensioni interne al partito siciliano.
Da allora non sono mancati gli strascichi, le polemiche e le accuse reciproche. Lo stesso Messina, nei mesi scorsi, aveva annunciato di voler raccontare pubblicamente le ragioni della sua uscita e aveva parlato di “ricostruzioni fantasiose” sulla vicenda.
Eppure oggi lo scenario sembra essersi nuovamente mosso. La presenza di Messina a un appuntamento fortemente caratterizzato dalla presenza dei vertici di Fratelli d’Italia, l’accoglienza ricevuta e soprattutto la sua esplicita apertura sul ritorno compongono un quadro politico che sarebbe ingenuo liquidare come una semplice visita di cortesia.
Il punto, quindi, non è più chiedersi se Messina abbia chiuso definitivamente con Fratelli d’Italia. La risposta, evidentemente, è no. La domanda vera diventa un’altra, quando e a quali condizioni potrebbe tornare? Perché tra “non ci sono le condizioni” e “vedremo” c’è una distanza politica enorme. E se davvero dovesse arrivare il rientro, non sarebbe un semplice ritorno di tessera. Sarebbe il rientro di uno degli uomini che hanno costruito una parte importante della storia di Fratelli d’Italia in Sicilia.
E a quel punto, inevitabilmente, cambierebbero anche gli equilibri. Per ora Messina non è tornato. Ma, per la prima volta dopo mesi, non dice più di no.
Ecco l’intervista: