Connect with us

In primo piano

La Sicilia a Fiera Cavalli: Tradizione, cultura equestre e inclusione: una nuova prospettiva per il patrimonio siciliano. Il ruolo del Commissario Ignazio Mannino

Pubblicato

il

 

L’iniziativa si inserisce nella partecipazione della Sicilia a Fieracavalli Verona 2026, dal 5 all’8 novembre, e nel convegno del 6 novembre dedicato alla Tenuta Ambelia, alla sua storia e agli Interventi Assistiti con gli Animali.

La Sicilia torna protagonista nel panorama equestre nazionale e internazionale con una presenza che va ben oltre la semplice promozione delle proprie tradizioni. A Fieracavalli Verona 2026 l’Isola si presenta con un progetto che intreccia storia, cultura, biodiversità, valorizzazione del territorio e nuove forme di inclusione sociale.

Al centro di questo percorso c’è la Tenuta Ambelia, patrimonio storico e culturale della Sicilia, e soprattutto l’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia, istituzione che custodisce una parte importante della storia allevatoriale ed equestre dell’Isola.

Il ruolo del Commissario Ignazio Mannino

In questo processo di rilancio assume particolare rilievo l’azione del Commissario straordinario Ignazio Mannino, che ha voluto imprimere all’Istituto una prospettiva capace di superare la dimensione tradizionale dell’allevamento e della conservazione delle razze equine.

La sua impostazione punta a trasformare il patrimonio dell’Istituto in una risorsa concreta per la Sicilia: un luogo aperto alla ricerca, alla formazione, allo sport, alla promozione turistica e alla crescita sociale delle comunità.

La partecipazione a Fieracavalli rappresenta una significativa occasione per dare visibilità a questa strategia, mettendo in relazione istituzioni, università, professionisti, allevatori e realtà associative.

Particolarmente significativa è la scelta di promuovere il confronto sugli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), riconoscendo al rapporto tra uomo e cavallo una funzione che non si esaurisce nell’attività sportiva o nell’allevamento, ma può diventare strumento di inclusione, sostegno e partecipazione per le persone con disabilità.

Ambelia, da patrimonio storico a risorsa per il futuro

La Tenuta Ambelia non è soltanto un luogo simbolico della tradizione equestre siciliana. È uno spazio che può diventare motore di nuove opportunità economiche, culturali e sociali.

La sfida è quella di mettere a sistema le sue potenzialità, valorizzando le razze autoctone, sostenendo gli allevatori, promuovendo la cultura del benessere animale e costruendo nuove collaborazioni scientifiche e istituzionali.

È questa la direzione nella quale si colloca il lavoro del Commissario Mannino: dare all’Istituto una funzione sempre più dinamica, rendendolo protagonista di una politica di valorizzazione del patrimonio ippico regionale.

Una Sicilia che vuole guardare avanti

La presenza a Verona assume dunque un significato preciso: raccontare una Sicilia che non vuole limitarsi a custodire il proprio passato, ma intende trasformarlo in una prospettiva di sviluppo.

Il cavallo, la biodiversità, le tradizioni allevatoriali e il rapporto con il territorio diventano elementi di una strategia più ampia, nella quale cultura, economia e inclusione possono procedere insieme.

Il merito di questa impostazione è avere riportato al centro dell’attenzione il valore strategico dell’Istituto Incremento Ippico e della Tenuta Ambelia, indicando una prospettiva nella quale la tradizione non rappresenta un punto d’arrivo, ma il punto di partenza per costruire nuove opportunità per la Sicilia.

La Sicilia al passo: custodire le proprie radici, valorizzare il presente e costruire il futuro.

Un elemento da sottolineare: il convegno del 6 novembre alle ore 11 è promosso proprio da Mannino e prevede anche i contributi scientifici di Salvatore Bordonaro, dell’Università di Catania, e Laura Contalbrigo, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.