
In ordine all’articolo pubblicato da QTSicilia.info Magazine con il titolo “LA VARDERA, IL PARADOSSO CONTROCORRENTE E L’ABUSIVISMO A DUE VELOCITÀ?”, riceviamo e pubblichiamo la precisazione di Ismaele La Vardera, che ci segnala un passaggio dell’articolo relativo a una sua presunta partecipazione a un “festino” ad Adrano. La Vardera precisa di non aver mai partecipato ad alcun festino ad Adrano: “Articolo falso Non sono mai stato a nessuna festa” ci scrive.
Riteniamo doveroso, alla luce di quanto ciò, pubblicare questa precisazione, riconoscendo il diritto di replica dell’interessato e, qualora il riferimento contenuto nell’articolo abbia rappresentato un errore nell’informazione, ce ne scusiamo con Ismaele La Vardera e con i nostri lettori. A volte le nostre fonti non sono molto precise, può capitare, saremo più rigorosi.
La rettifica riguarda esclusivamente questo specifico elemento. Resta invece invariato il resto dell’articolo, che nasceva con un taglio dichiaratamente satirico e giornalistico e che prendeva spunto da fatti, dichiarazioni e circostanze, sulle quali continuiamo a ritenere legittimo esercitare il diritto di satira, critica e di opinione.
La satira, per sua natura, può utilizzare accostamenti, paradossi e provocazioni. Ma quando un riferimento fattuale risulta inesatto, è corretto riconoscerlo e rettificarlo. Questo è ciò che facciamo oggi.
Diamo quindi atto della precisazione di Ismaele La Vardera, prendiamo atto della sua smentita e ci scusiamo per l’eventuale inesattezza, confermando al contempo che il resto delle considerazioni politiche, tra serio e faceto, contenute nell’articolo, per quanto espresse in forma satirica, rimane riferito a fatti e circostanze accertati. Il diritto di critica e staira non viene meno con la rettifica. Al contrario, la possibilità di correggere un errore quando viene segnalato è parte integrante di un’informazione che voglia essere seria, libera e trasparente.