Anche lui sembra attendere la fatidica investitura, quella manna che dovrebbe arrivare dall’alto. Ma attenzione alle parole, non si limita a dichiararsi disponibile, bensì afferma apertamente di proporsi per la carica di sindaco. Una differenza non proprio secondaria, soprattutto in un partito nel quale non mancano esponenti che non fanno mistero di essere competitivi, delle proprie perplessità, e persino della loro opposizione alla sua candidatura.
E allora le domande diventano inevitabili, quale spazio avrà Virgolini dentro il suo stesso schieramento? Chi deciderà la candidatura? E soprattutto, che cosa faranno gli alleati e le sinistre e il mondo civico? Hanno già un progetto, un nome, una strategia oppure aspettano anche loro che qualcuno cali dal cielo la soluzione?
La partita per il futuro di Paternò è tutt’altro che chiusa. Le candidature si annunciano, le alleanze si misurano, le ambizioni si incrociano. E mentre qualcuno cerca l’investitura, qualcun altro potrebbe essere già al lavoro per impedirla.
Insomma, l’Evergreen è ancora in pista. Ma questa volta il pubblico vuole sapere chi suonerà l’orchestra e, soprattutto, chi avrà in mano la bacchetta.
Ecco il video: